Asti

Altrettanto ricca di fascino è la provincia di Asti: un territorio quasi interamente collinare attraversato dal fiume Tanaro e da vie di comunicazioni importanti fin dall'epoca romana.

A testimonianza di un passato di dominazioni feudali, nel capoluogo si trovano torri, caseforti, la cattedrale gotica, la collegiata di San Secondo, la cripta di Sant'Anastasio, e in provincia castelli, fortezze, borghi fortificati, pievi romaniche e l'abbazia di Vezzolano. Sono molte le occasioni di visite artistiche: ad Asti, i Musei Paleontologico, Archeologico e Civico per comprendere l'evoluzione del territorio; in provincia l'esposizione nell'abbazia di Vezzolano per conoscere meglio l'arte romanica. Molti anche i Musei dedicati al passato recente: il Museo di Arti e Mestieri di Cisterna d'Asti ricostruisce le botteghe artigiane, i Musei dedicati al vino e agli antichi utensili mantengono viva la cultura contadina del Monferrato.

I vigneti coprono gran parte delle colline del Monferrato astigiano. La gamma delle DOC e DOCG comprende tutte le tipologie di vini: bianchi, rossi, dolci, secchi, i vivaci e spumanti. Accanto ai vini, i piatti della tradizione piemontese arricchiti dai prodotti locali: la “bagna cauda” si accompagna ai peperoni quadrati della Motta di Costigliole, al cardo gobbo di Nizza Monferrato, agli ortaggi della Valle del Tanaro. Gli agnolotti, celebre pasta ripiena, cambiano ingredienti spostandosi di pochi chilometri. Infine i dolci: dallo zabaione al moscato, al “bunet”, alle pesche ripiene fino alle “polentine”, le “torte del palio”, gli “astigiani”, il torrone artigianale.